16 Febbraio 2020

I motivi di una scelta

Ci sono salite che tolgono il fiato, altre che spezzano le gambe e altre ancora che ci fanno pensare che potevamo scegliere uno sport meno faticoso per trascorrere il nostro tempo libero.

Però il ciclista è un tipo che non si arrende facilmente: fin da quando eravamo bambini, tolte le rotelle dalla nostra biciclettina colorata, ci siamo abituati a cadere. Ma nonostante le ginocchia sbucciate, la voglia di risalire in sella superava ogni cosa ed eccoci di nuovo a soffiare sulla ferita e via, di nuovo in sella a pedalare verso la nostra libertà. Anche se la mamma, lo sapevamo, la sera ci avrebbe sgridato per quel fazzoletto sempre sporco di sangue e terra.

E anche oggi, come allora, su questa salita non ci arrendiamo. No, il piede a terra mai. In cima ci dobbiamo arrivare. Non ci possiamo fermare a metà strada, o almeno ci dobbiamo provare. Stringiamo i denti e andiamo avanti e se poi, alla fine non vinceremo la nostra sfida, non rimpiangeremo il fatto di non averci provato.

E così che è successo che quando a un passo dalla partenza ci siamo trovati con un gruppo che ci ha detto che no, non potevamo andare avanti, che non ce l'avremmo fatta, che non dovevamo nemmeno provarci, ci siamo ricordati di quel bambino che cadeva, di quel ginocchio che bruciava e di quella voglia che comunque avevamo di tornare in sella.

E adesso abbiamo nemmeno due mesi di tempo, una nuova avventura da costruire e una nuova strada da percorrere: di quelle che partono in salita e che sappiamo essere fatte solo per quelli che non si arrendono.

Abbiamo dalla nostra parte la voglia di far divertire quelli che come noi non si arrendono mai. E nuovi compagni di viaggio, forti e determinati.

Poche settimane e 1000 ciclisti da far divertire come non mai. Nuova location e percorsi più coinvolgenti.

Un nuovo logo ma le stesse tradizioni: birra, muur, cobbles, divertimento e grande compagnia a fine percorso, dove tutti insieme vedremo come da tradizione l'arrivo delle Ronde, quella vera!

Non ci sono salite che ci spaventano se sappiamo che in cima alla montagna ci saranno 1000 ciclisti che vogliono solo divertirsi e godersi i nostri paesaggi unici.

Grazie a tutti quanti ci stanno incoraggiando e dando fiducia: ci vediamo ad Arcisate il 5 aprile. Sì, la prima domenica di aprile.

Come da tradizione!

Varese Van Vlaanderen - We love cobbles!